Fumetto
“Tante volte ho cercato di spiegare cos’è l’Europa unita. Tante volte ho detto che è un’utopia realizzata. Utopia: una parola che viene dal greco e che significa il non luogo. Il luogo che non c’è. Meglio: il luogo che non c’era.E’ nata così l’idea di raccontare cos’è l’Europa unita a voi bambini. A voi che siete nati “cittadini” d’Europa, ma che l’Europa dovrete continuare a costruire dopo di noi, quando sarete grandi.
L’Europa unita – che noi oggi chiamiamo Unione europea – è nata da un sogno. Il sogno di uomini che sono passati attraverso due guerre mondiali e che desideravano solo la pace.
Dal 1950 a oggi, passo dopo passo, mattone dopo mattone, quel sogno, quell’utopia, sono stati realizzati. Oggi abitiamo tutti in una grande casa che si chiama Europa. Una casa che sta diventando più grande con
l’ingresso di altri dieci paesi. Una casa che non è ancora finita. Da più di 50 anni nell’Europa unita non ci sono più guerre, dice Francesca, in questa breve storia a fumetti. Nell’Europa unita: sottolineo io. Perché solo dieci anni fa alcuni nostri”vicini di casa” – gli abitanti dei Balcani, un territorio che geograficamente fa parte dell’Europa – una guerra terribile l’hanno vissuta. Una guerra in cui sono morti bambini, mamme, papà, nonni. Una guerra che non dobbiamo dimenticare. Nella speranza che, presto, anche i paesi che quella guerra hanno combattuto e sofferto possano entrare nella grande casa dell’Europa unita in cui abbiamo tutti imparato a vivere pacificamente, in amicizia.
Ma per continuare a costruire la pace dobbiamo ricordare quando la pace era solo un sogno e la guerra un incubo continuo.
Le guerre, purtroppo, sono di tanti tipi diversi. In questo racconto non si parla dei Balcani, così come non si parla delle guerre che si sono continuate a combattere al di fuori dell’Europa unita, nel resto del mondo. Non si parla di un altro tipo di guerra: il terrorismo. Una parola che purtroppo avete sicuramente imparato dai telegiornali.
Non si parla neppure di pagine spaventose come lo sterminio di milioni di persone: bambini, donne e uomini uccisi in Europa durante la seconda guerra mondiale perché ebrei.
Non si parla nemmeno dei milioni di persone che muoiono anche oggi di fame e di sete: di povertà. Quello che io sogno è che l’Europa continui a crescere e a lavorare perché la pace sia per tutti.”
Paolo Costa
Editore
Associazione Altiero Spinelli
Ideazione
Paolo Costa
Soggetto, sceneggiatura e testi
Sandra Gastaldo
Documentazione e ricerca
Tania Schiavon
Coordinamento progetto
Delphine Descamps
Disegni
Giorgio Cavazzano
"Desiderio e il Luogo che non c’era" è il titolo di una storia a fumetti pensata e realizzata per raccontare ai bambini tra i 6 e gli 11 anni, ma non solo, l’integrazione europea.
Protagonisti sono proprio due bambini, Francesca e Giulio, e un singolare e misterioso individuo che veste e parla in modo curioso: Desiderio. La figura di Desiderio si ispira a quella di un personaggio realmente esistito e che, nelle sue opere, appassionatamente si spese per la pace: Erasmo da Rotterdam.
Intorno al rapporto di Erasmo con Tommaso Moro – l’autore di Utopia, l’opera di cui proprio Erasmo curò la prima edizione – si è sviluppata l’idea del titolo del fumetto.
Il fumetto è stato stampato in due edizioni: la prima, tirata a fine dicembre 2002 in 20.000 copie; la seconda, stampata nell’aprile del 2003, in 40.000 esemplari. In distribuzione gratuita su richiesta - contattando l’Associazione Altiero Spinelli, via S. Girolamo 6, 30170 Venezia-Mestre, tel. +39 041 976831, fax +39 041 5054385, e-mail – “Desiderio”, di cui sono state diffuse fino a giugno 2003 oltre 50.000 copie, continua a viaggiare tra famiglie, biblioteche e scuole.
Il progetto è stato realizzato con il sostegno di ELDR – Gruppo parlamentare europeo liberali democratici riformatori.
Scarica il file in formato pdf
EditoreAssociazione Altiero Spinelli
Ideazione
Paolo Costa
Soggetto, sceneggiatura e testi
Sandra Gastaldo
Documentazione e ricerca
Tania Schiavon
Coordinamento progetto
Delphine Descamps
Disegni
Giorgio Cavazzano
"Desiderio e il Luogo che non c’era" è il titolo di una storia a fumetti pensata e realizzata per raccontare ai bambini tra i 6 e gli 11 anni, ma non solo, l’integrazione europea.
Protagonisti sono proprio due bambini, Francesca e Giulio, e un singolare e misterioso individuo che veste e parla in modo curioso: Desiderio. La figura di Desiderio si ispira a quella di un personaggio realmente esistito e che, nelle sue opere, appassionatamente si spese per la pace: Erasmo da Rotterdam.
Intorno al rapporto di Erasmo con Tommaso Moro – l’autore di Utopia, l’opera di cui proprio Erasmo curò la prima edizione – si è sviluppata l’idea del titolo del fumetto.
Il fumetto è stato stampato in due edizioni: la prima, tirata a fine dicembre 2002 in 20.000 copie; la seconda, stampata nell’aprile del 2003, in 40.000 esemplari. In distribuzione gratuita su richiesta - contattando l’Associazione Altiero Spinelli, via S. Girolamo 6, 30170 Venezia-Mestre, tel. +39 041 976831, fax +39 041 5054385, e-mail – “Desiderio”, di cui sono state diffuse fino a giugno 2003 oltre 50.000 copie, continua a viaggiare tra famiglie, biblioteche e scuole.
Il progetto è stato realizzato con il sostegno di ELDR – Gruppo parlamentare europeo liberali democratici riformatori.
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